Ultimo aggiornamento Mercoledì, 25 Marzo, 2009 17:28 

PATTO DI CORRESPONSABILITA' EDUCATIVA - INFORMATIVA GENERALE PER I GENITORI

La collaborazione tra la scuola e le famiglie si rende operativa attraverso la conoscenza dei seguenti documenti:
1) Contratto di corresponsabilità formativa scuola-famiglia
2) Regolamento di disciplina degli studenti e studentesse
3) Norme di comportamento e sanzioni disciplinari
4) Obiettivi educativi e didattici (vedi POF)

CONTRATTO DI CORRESPONSABILITA’ - FORMATIVA SCUOLA-FAMIGLIA
La formazione scolastica è una risorsa fondamentale per la piena valorizzazione della persona e la preparazione alla vita adulta.
La scuola svolge tale incombenza secondo modalità che le sono proprie, ossia attraverso la trasmissione della cultura e di saperi disciplinari sistematicamente organizzati. Tale metodologia e l’uso delle discipline al fine educativo rivestono grande validità sia in ambito civile sia intellettuale.
E’ importante che tutte le componenti di una comunità educante (ragazzi e adulti, docenti e famiglie, personale ATA ed enti esterni) si sentano coinvolte attivamente e responsabilmente in un’alleanza educativa e formativa per il raggiungimento dei migliori risultati, pertanto

La scuola si impegna ad assicurare:
Accoglienza, sostegno e promozione della salute nel rispetto delle norme di sicurezza.
Offerte formative significative per la crescita culturale e umana della persona.
Un servizio regolare di qualità e un’adeguata strumentazione didattica.
Attenzione ai bisogni individuali dei ragazzi.
Equità nella valutazione.
Comunicazioni puntuali con le famiglie.
La vigilanza dei comportamenti di tutti gli alunni in tutti gli spazi scolastici e la segnalazione di eventuali problemi alla famiglia.
Percorsi di orientamento per una scelta consapevole degli studi superiori.

I genitori si impegnano ad assicurare:
Partecipazione nella crescita culturale dei loro figli, attraverso un interessamento costante verso il loro percorso formativo e dando loro l’aiuto necessario per superare eventuali difficoltà.
La conoscenza e il sostegno dei progetti formativi proposti per la classe.
Corresponsabilità e impegno di risposta nell’operato dei propri figli nel caso in cui gli stessi arrechino danni a persone o ambienti della scuola.
Presenza ai colloqui individuali, ai consigli di classe e mantenimento dei contatti con i genitori rappresentanti.
La presenza regolare e puntuale dei ragazzi.
La giustificazione delle assenze e dei permessi speciali.
Il controllo e la firma per presa visione delle comunicazioni scuola-famiglia e delle valutazioni in itinere.
L’acquisto di materiali scolastici necessari e il pagamento nei tempi richiesti della quota assicurativa.

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI - E DELLE STUDENTESSE

Principi generali
La scuola è il luogo in cui trascorriamo molte ore al giorno per molti mesi all’anno. E’ quindi un po’ la nostra casa dove vivono e lavorano tante persone a quotidiano contatto. Preside, personale di segreteria, collaboratori scolastici, alunni, insegnanti, medico scolastico, personale della mensa, ecc. Ognuna di queste persone è inserita in una rete reciproca di DIRITTI e DOVERI.
La scuola è quindi una comunità che ha delle regole di base ispirate al principio fondamentale del rispetto reciproco. Ognuno deve conoscerle e rispettarle, cosciente del fatto che ogni trasgressione crea disagio e problemi alla collettività.
Nella scuola l’esperienza quotidiana e ciò che si apprende spontaneamente dal rapporto con gli altri si incontrano con il valore formativo delle discipline. E’ attraverso questo lento e continuo processo che si sviluppano le abilità, si consolidano le competenze, si realizza il diritto dovere alla cultura di ognuno, si diventa se stessi imparando dagli altri e si diviene soggetti attivi della democrazia.

La scuola è un’istituzione che ha il compito di:
• Promuovere lo sviluppo delle capacità e la crescita culturale di ognuno fornendo conoscenze e un metodo di studio adeguato
• Creare le condizioni di accoglienza e benessere nei confronti di ogni alunno
• Far sì che tra le persone si stabiliscano rapporti basati sulla lealtà, la cooperazione e la solidarietà.

Questi principi generali devono tradursi in comportamenti specifici adeguati alla vita collettiva della comunità scolastica e ogni alunno deve assumere un ruolo responsabile, cosciente dei propri diritti e doveri.

Diritti degli alunni
• prendere coscienza della propria crescita per diventare utenti consapevoli e non consumatori passivi;
• tutto il tempo trascorso a scuola deve essere funzionale alla qualità del progetto educativo per loro ideato;
• trascorrere il tempo scolastico in ambienti sani, puliti e sicuri;
• esprimere, nel rispetto degli altri, le proprie opinioni;
• richiedere spiegazioni e ricevere l’aiuto necessario dall’insegnante e dai compagni;
• essere rispettati dagli altri ragazzi e dagli adulti che si occupano di loro.

Doveri degli alunni
• partecipare al lavoro di classe ascoltando, ponendo domande segnalando difficoltà, domandando spiegazioni ed aiuto, impegnandosi a rispettare i compagni, gli insegnanti e il personale della scuola;
• adeguarsi alle forma di lavoro di classe, di gruppo, individuali;
• predisporre strumenti e materiali necessari per lavorare in buone condizioni;
• rispettare le ore di inizio e termine delle lezioni e le pause;
• rispettare gli altri: le idee, i comportamenti, le sensibilità e le differenze;
• non creare situazione di pericolo per sé e gli altri.
• rispettare le cose e l’ambiente;
• al termine delle lezioni lasciare i banchi liberi da effetti personali, riporre le sedie sui banchi e lasciare l’aula in ordine;
• non portare a scuola: telefoni cellulari, giochi elettronici, lettori di musica, oggetti e sostanze pericolosi.

SANZIONI DISCIPLINARI
Le situazioni di scorrettezza verranno affrontate, in primo luogo attraverso un colloquio che permetta di comprendere le cause , la dinamica e le persone coinvolte. Chiarite le responsabilità, si procederà ad applicare le sanzioni adeguate alla gravità della mancanza sulla base dei seguenti principi enunciati nello “ Statuto degli studenti e delle studentesse” (DPR n 249 del 24/06/1998)

“La responsabilità disciplinare è personale”, “ le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica”.

Le sanzioni potranno, ad esempio, configurarsi in tal modo.

• Per mancanze lievi
- Richiamo verbale e riflessione individuale o collettiva sui comportamenti tenuti.
- Annotazione sul registro di classe e sul libretto dell’alunno.
- Comunicazione alla famiglia.
- Assegnazione di compiti specifici per la riparazione del danno.
- Sospensione dell’intervallo per l’alunno o l’intera classe.
- Ritiro del materiale indicato nei punti A7 ed E7 del regolamento con obbligo di recupero da
da parte di un genitore
- Assegnazione di compiti supplementari differenziati

• Per mancanze più significative e reiterate
- Convocazione dei genitori da parte dell’insegnante, del Consiglio di Classe, del Dirigente scolastico alla presenza dell’alunno/a con assunzioni di impegni reciproci.
- Eventuale allontanamento temporaneo dalla classe sotto sorveglianza ed obbligo di esecuzione di lavori assegnati dall’insegnante.
- Sospensione per una settimana dal servizio mensa.
- Rifusione del danno.
- Sospensione di attività programmate per la classe nel caso comportino dei rischi relativi alla sorveglianza di alunni irresponsabili.

• Per comportamenti di particolare gravità
- Convocazione del Consiglio di classe straordinario con la presenza dei genitori rappresentanti per deliberare provvedimenti adeguati che, nei casi più gravi, possono giungere alla sospensione di uno o più giorni dalle lezioni.
- Sospensione definitiva dal servizio mensa.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI
La scuola declina ogni responsabilità riguardo ad oggetti e denaro che gli alunni smarriscono nell’edificio scolastico.
Gli alunni possono utilizzare il telefono della scuola previo permesso dell’insegnante.